Rieccomi qui, dopo più di due mesi, o forse meno, a scrivere su questo angolo di mondo in cui i miei pensieri corrono liberi. Di che parlare alle 3.14 del mattino (caspita, sono le "pigreco" del mattino!)? La cosa che più mi ha scosso in questi giorni dominati dai Giochi, è stato il post di Beppe Grillo di ieri. Di cosa parlava? Ma dei giochi naturlamente! E ne parlava in un modo talmente negativo da farmi venire il nervoso. Chiarisco subito, Grillo si batte per delle cause per le quali io sono favorevole, ed ho partecipato ad entrambi i suoi V-Day, ma porca miseria, le sue dichiarazioni sulle Olimpiadi sono di un qualunquismo spaventoso. E' vero, i Giochi hanno perso quasi tutto il loro spirito. Decoubertain si sarebbe messo le mani nei capelli il giorno dell'assegnazione dei giochi del centenario ad Atlanta al posto di Atene, e anche vedendoli assegnati a Pechino, capitale di una nazione che fa della pena di morte e della mancanza di diritti umani, un cavallo di battaglia del proprio regime. Ma ammettiamolo, i Giochi sono ancora principalmente degli atleti, e quindi degli uomini. Di uomini che per quattro anni si allenano e si spaccano la schiena con un unico obiettivo: partecipare ai Giochi Olimpici. Si dirà, ma ci sono gli sponsor che li coprono di soldi. E' vero anche questo, ma a Pechino ci sono più di 200 nazioni, e un numero assolutamente esorbitante di atleti, la maggior parte dei quali non avrà nemmeno l'opportunità di essere inquadrato dalle telecamere. Ma sarà lì, dopo aver sudato per quattro anni, solo per poter dire ai propri figli e/o familiari di essere stato parte di un evento storico come le Olimpiadi, e tutto questo solo perchè le Olimpiadi sono l'evento sportivo più importante al mondo, e non perchè la Nike, o chi per essa, li coprirà d'oro. Quindi, alla fine della fiera, per una volta, e magari anche più d'una, il nostro caro Grillo, avrebbe fatto meglio a penasare a tutte le sfaccettature che stanno dietro un evento, prima di sparare a zero su tutto e tutti. E se proprio non vuole (e non deve, ndY) farlo per le autorità che organizzano i Giochi, che per lo meno lo faccia per chi, come ho già ribadito fin troppo in questo post, si è fatto un culo come una capanna per quattro anni solo per essere eliminato alla prima batteria, o al primo turno, di una qualsiasi delle competizioni in atto a Pechino.
Solo per poter dire, io c'ero.
venerdì 22 agosto 2008
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1 commento:
.. complimenti per quel che hai scritto!! Saranno state anche le tre di notte ma eri di una lucidità spaventosa! Approvo in pieno! L
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